Quando convengono le Gomme Chiodate su strade con Neve e Ghiaccio

Conosciamo i pneumatici invernali, quelli “all season”, ed i cosiddetti “estivi”, oggi parleremo di un’altra tipologia di prodotto per le auto, le gomme chiodate che sono definiti “mezzi antisdrucciolevoli” dal codice della strafa . Si tratta di pneumatici che presentano dei piccoli chiodini di un’altezza di 1,5 mm che spuntano dalla gomma. Sono di un numero compreso fra 80 e 160 e servono proprio per mantenere un “grip” elevato in caso di neve e soprattutto ghiaccio.

In molti paesi del nord Europa sono obbligatori, ad esempio in Finlandia, ma si tratta ovviamente di nazioni dove il freddo in inverno di fa sentire in maniera particolare.

In Italia le gomme chiodate possono essere utilizzate nel periodo compreso tra 15 novembre e 15 aprile rispettando i limiti di velocità di 120 Kmh su autostrade e di 90 kmh su strade statali, provinciali ecc, almeno sulle ruote degli assi motori (sui veicoli M1,N1 e 01 devono essere montati su tutte le ruote). Altro accorgimento da tenere è la presenza di paraspruzzi, in caso infatti di distacco di un chiodo, le cose potrebbero farsi pericolose per le auto che seguono.

Convengono?
Bisogna sempre tenere a mente quanti km si percorrono e in che condizione. Se si tratta di pochi km su strada prettamente innevata che poi comunque viene spalata senza o con poca formazione di ghiaccio, sono quasi inutile. Se invece si viaggia spesso su strade ghiacciate, oltre i 1000 metri, con parecchie salite e soprattutto discese, le gomme chiodate garantiscono un’aderenza maggiore rispetto ai pneumatici invernali, anche se frenando con l’abs la distanza di stop si allunga un pochino.

I costi:
i prezzi sono superiori di un 20% rispetto ad una normale gomma, ci sono alcuni gommisti che montano i chiodini anche su normali pneumatici.

Le marche ed i modelli:
quasi tutti i costruttori hanno in catalogo gomme chiodate. I modelli più venduti arrivano da Nokian, Hankook, Firestone Winterforce, Dunlop SP Winter Sport 3D, Pirelli Winter Sottozero, Michelin Pilot Alpin PA2, Bridgestone Blizzak LM-60, Continental ExtremeWinterContact, Michelin X-Ice, General Altimax Arctic.

Pneumatici Invernali Usati Convengono

Comprare delle gomme termiche nuove è spesso costoso, specie se le monteremo soltanto per brevi periodi. E’ quello che accade a chi vive in zone non particolarmente fredde del centro nord Italia o a coloro che devono utilizzare l’auto per andare in zone di montagna per le vacanze. In questo caso possiamo optare per i pneumatici invernali usati.

C’è convenienza nell’ acquisto di una gomma di seconda mano rispetto ad una nuova?

La risposta non è semplice anche perchè i pneumatici usati non sempre convengono. Se proprio utilizzate la macchina soltanto per la settimana bianca, in un luogo di montagna dove vige l’obbligo delle catene da neve potete optare per il noleggio, si spendono circa 50 euro per un fine settimana e circa 150 per una settimana.

Come si riconoscono e come sono fatte le gomme invernali usate:

si tratta di pneumatici utilizzati da altre persone, montate su altre auto. Possiamo essere fortunati e trovarli quasi nuovi, oppure abbastanza consunti con decine di migliaia di chilometri sulle spalle.

 Li riconosciamo dal battistrada usato. Guardate le scanalature sulle gomme. Sono profonde? Infilate una moneta, deve affondare per bene. La legge dice che il battistrada minimo deve essere di 1,6 mm, ma noi consigliamo di non scendere mai sotto i 2,8-3 mm.

Non confondete i pneumatici usati con quelli ricostruiti chiamati anche rigenerati. In quest’ultimo caso si tratta di gomme che hanno subito un trattamento industriale. La parte intena della gomma è vecchia mentre il battistrada viene completamente rifatto tramite il processo di vulcanizzazione e utilizzando nuovo materiale.

Quanto deve costare un buon pneumatico usato:

almeno il 60% in meno. Una gomma 165 o 175 R4 in buono stato, che garantisce altri 20-30 mila chilometri, di marca potrebbe costare circa 30 euro. Compreso montaggio ed equilibratura spendete 150 euro per un treno di gomme. Potrebbe essere un’alternativa all’ acquisto di gomme nuove.

gomme usate

 

Consigli sull’ acquisto di gomme invernali usate:

 

  • fatevi fare un preventivo sul prezzo delle gomme nuove;
  • fatevi vedere dal gommista le gomme usate che vi vuole vendere. Controllate la profondità del battistrada, ma anche l’anno delle gomme. I pneumatici col passare del tempo si usurano anche se non hanno camminato su strada. La gomma si spacca.
  • Accertatevi che sulla gomma non ci siano crepe.
  • Date un’occhiata anche che non ci siano segni di gessetto, o almeno molti segni. Significa che la ruota si è bucata più volte nel corso della sua vita.
  • Una gomma usata deve costare di meno rispetto ad una nuova, questo è chiaro. Valutate bene la convenienza. Le utilizzerete molto? Per quanti anni?

In definitiva un pneumatico invernale, se usato poco, per più anni, potrebbe essere una valida alternativa all’ acquisto del nuovo.

Facciamo un esempio: vivete in una regione dove c’è l’obbligo delle gomme da dicembre ad aprile. Voi percorrete una strada in cui la temperatura scende sotto i 7 gradi. La fate spesso, ma non tutti i giorni. L’acquisto dell’ usato in buono stato c’è tutto, specie se non fate più di 3000-4000 Km ad inverno.

Il codice sul Pneumatico vi Indica la Data di Produzione

codice_pneumatico

C’è un modo per sapere quando è stato prodotto il pneumatico? Sì, date un’occhiata ad numero solitamente vicino al timbro DOT di quattro cifre (vedi foto sopra 4008). Si trova in un ovale allungato che indica la settimana e l’anno di produzione. Ad esempio, il codice 2003 vi dirà questo pneumatico è stato fatto nella settimana 20 del 2003. Il numero 0215 indica una data di produzione della prima settimana del 2004. Il pneumatico in nostra foto ha un codice di 0407 ed è stato che è stato costruito nella 4 ° settimana del 2015. Queste indicazioni sono utili perchè una gomma si deteriora anche con il passare del tempo, pure se non è mai stata usata. Non comprate pneumatici di 5-6 anni fa pure se sono nuovi.

I Pneumatici Run Flat, Vantaggi e Svantaggi di una ruota che non si Sgonfia

Negli ultimi anni moltissime marche di auto come Bmw, Lexus, Audi, Mercedes ecc. hanno iniziato a montare di serie pneumatici Run flat prodotte dalle più prestigiose case come Dunlop, Michelin, Pirelli, Continental, Fulda e altre. Si tratta di gomme in grado di resistere ad una foratura e che permettono di guidare, seppur a velocità ridotta, anche per un centinaio di chilometri.  Lo scopo è quello di aumentare il comfort e soprattutto la sicurezza di chi guida, cerchiamo di spiegarne il motivo.

La maggior parte degli automobilisti soffre tantissimo il disagio provocato da una foratura. Si deve scendere dall’auto, spesso in un posto scomodo e pericoloso e magari allo stesso tempo fa freddo e piove. Bisogna aprire il bagagliaio, smontare cric e ruota di scorta, sollevare l’auto e sostituire il pneumatico forato. Come detto, a parte il disagio e la pericolosità dell’ azione se condotta al margine della strada, c’è la difficoltà di effettuare l’operazione e di sporcarsi mani e vestiti. di grasso.

gomma che non si sgonfia

Ma c’è dell’ altro: i rischi connessi ad una foratura esplosiva di una gomma ad alta velocità sono molto più pesanti. Il pericolo maggiore è la perdita di controllo del veicolo che si verifica montando normali gomme, di solito tenute in sicurezza con il cerchione grazie alla pressione dell’aria interna che quando viene a mancare in maniera “esplosiva” fa afflosciare la ruota improvvisamente impedendo il giusto governo dell’auto.

Come sono fatte le Run Flat

Gli pneumatici “run on flat” sono progettati per mantenere la gomma saldamente ancorata alla flangia del cerchione della ruota, anche quando c’è una pressione pari a zero. Quindi in caso di foratura, la gomma non si sgonfierà mai di “botto”, ma perderà pressione lentamente in modo da consentire quantomeno il ritorno a casa o comunque permettendo una guida con un’autonomia molto lunga (ad esempio le gomme Euforia di Pirelli possono far guidare per 80 Km ad una velocità massima di 80 kmh).

Originariamente le gomme Run Flat erano suddivise in due categorie. Quelle che incorporavano una parete laterale rafforzata e quelle che utilizzavano un anello interno di supporto montato all’interno del cerchione, ad esempio il sistema Michelin PAX. Oggi invece i sistemi sono tantissimi e ogni marca di pneumatici ha il suo proprietario, ad esempio Emt di Goodyear, RFT di Bridgestone, SSR di Continental.

Vantaggi e svantaggi di una gomma run flat:

Svantaggi:

  • uno dei maggiori problemi di chi monta questo tipo di pneumatici e che non ci si accorge mai della loro bassa pressione, ovvero se sono sgonfie. Per contrastare questo problema, l’utilizzo di sistemi di pressione dei pneumatici (TPMS) è diventato obbligatorio. Sono sensori che si possono installare all’ interno dei pneumatici e che danno via radio la pressione e l’usura delle gomme alla centralina dell’ auto.
  • spesso le auto che li montano di serie non hanno la ruota di scorta;
  • il battistrada si usura più velocemente rispetto alle tradizionali gomme.
  • prestazioni minori rispetto ad un pneumatico tradizionale e rigidità superiore.
  • spesso si cambiano i cerchioni nel passaggio da normali a run flat e viceversa, le sospensioni sono progettate per questo tipo di pneumatici e nel passaggio il cambiamento si nota.

Vantaggi:

  • Migliore stabilità dopo una foratura. Dato che il pneumatico può sostenere il veicolo senza aria nella gomma, una deflazione improvvisa non peggiora di molto lo sterzo che rimane quasi normale;
  • Si può guidare anche con la ruota bucata, non dovrete mai sporcarvi le mani per cambiare la ruota, basta portare l’auto dal gommista.

Prezzi

i costi di un pneumatico run flat non si discostano da quelli di una gomma normale , date qui un’occhiata a quelle in offerta su Amazon. E’ quindi una questione di scelta individuale, a seconda della sicurezza che si vuole tenere in auto.

Obbligo Gomme Invernali e Catene in Piemonte per il 2019-2020

E’ stata pubblicata l’ordinanza per l’utilizzo dei pneumatici invernali o catene da neve o calze da neve per la stagione 2019-2020 in Piemonte. Le date ricalcano quelle dello scorso anno.
E’ fatto obbligo dell utilizzo di gomme termiche o catene nella:

Tutte le strade della Provincia e Comunali: dal 15 novembre 2019 al 15 aprile 2020

Autostrade:
A6 Torino-Savona (raccordo di Fossano): dal km0 (Marene) al km 6+6 (Savona) dal 15 novembre al 15 aprile
A21 Torino- Brescia Tratto Torino-Piacenza: dal km0 (Santena) al km 66 (Alessandria) dal 15 novembre al 15 aprile
A26 Genova Voltri – Gravellona Toce tratto Genova- All. A26/07: dal km0 (allacciamento A10) al km 59+666 dal 15 novembre  al 15 aprile
A26 Raccordo Autostradale A26- A7 Predosa – Bettole: dal km0 al km 17 dal 15 novembreal 15 aprile
A32 Torino-Bardonecchia: dal km 35 al km 72+385 dal 15 OTTOBRE al 15 aprile

Strade Statali- Regionali-Provinciali e Comunali e Raccordi
SS20 dal km 80+740 (Cuneo) al km 108+700(confine) dal 15 OTTOBRE al 15 maggio
SS21 dal km 0+900 (Borgo San Dalmazzo) e dal km 54 (Argentera) al km 59+708 (confine) dal 15 OTTOBRE al 15 maggio

SS24 dal km 55+200 (Susa) al km 96+460 (confine) dal 28 ottobre al 30 aprile

SS 659 dal km 26 al km 41+700 dal 15 novembreal 15 maggio

Tutte le strade della Provincia di Asti: durante tutta la stagione invernale
Tutte le strade della Provincia di Alessandria: dal 15 novembre al 31 marzo
Tutte le strade della Provincia di Cuneo: dal 8 ottobre  fino a revoca

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Ordinanza Pneumatici Invernali e Catene in Emilia Romagna 2019-2020

E’ stata pubblicata l’ordinanza per l’utilizzo delle gomme invernali o in alternativa della presenza delle catene da neve a bordo in auto per la stagione 2019-2020 in Emilia Romagna, per le provincie di Bologna, Ravenna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Forlì Cesena, le date sono le stesse dello scorso anno.
E’ fatto obbligo dell’ utilizzo di gomme termiche o catene:

Autostrade:
A1 MILANO-NAPOLI tratto:
-dal Km 195+247 Raccordo Casalecchio al Km 209+800 Sasso Marconi dal primo novembre  al 15 aprile
-dal Km 210+10 Sasso Marconi al Km 358+600 Arezzo dal primo novembre  al 15 aprile

A14 BOLOGNA-TARANTO tratto:
-Bologna-Pesaro-Urbino dal Km 29+800All. A14/Dir. al km 143+844 Cattolica dal primo dicembre  al 15 marzo
-dal Km 143+844 Cattolica al Km 230+000 Ancona Sud- Osimo dal primo dicembre  al 15 marzo
A15 Parma-La Spezia:
-dal Km 05+200 Parma Ovest al Km 91+390 Aulla dal 15 novembre  al 15 aprile

Strade Statali- Regionali-Provinciali e Comunali e Raccordi

SS 3bis – itinerario E45162+698 Canili (FC)195+800 Sarsina Nord (FC) dal primo novembre  al 15 aprile 

dal primo novembre al 15 aprile:
SS 12 – dell’Abetone e del Brennero 91+450loc. Faidello164+000 loc. Pozza di Maranello
SS 45 – di Val di Trebbia62+100 loc. Gorrato116+000 loc. Fabiano

SS 62 – della Cisa56+214 passo della Cisa 92+600 Loc.La salita di Fornovo al Taro
SS 63 – Del Valico del Cerreto35+550 Passo del Cerreto (RE) 92+000 La Bettola (RE)
SS 64 – Porrettana 31+110Ponte della Venturina85+020 loc. Borgonuovo
SS 67 – Tosco Romagnola 142+269 loc. Osteria Nuova180+000 loc. Castrocaro terme SP 7

Valle Idice SP 8 – Castiglione – Campallorzo dal 15 novembre al 15 aprile 

dal 15 novembre al 15 aprile :

SP 14 – ValsanternoSP 15 – BordonaSP 17 – CasalfiumaneseSP 21 “Val Sillaro”SP 22 “Valle Dell’idice”SP 23 -Ponte-Verzuno-SuvianaSP 24 “Grizzana”SP 25 “Vergato-Zocca”SP 26 “Valle Del Lavino”SP 27 “Valle Del Samoggia”SP 33 “Casolana”SP 34 “Gesso”SP 35 “Sassonero”SP 36 “Val Di Zena”SP 37 “Ganzole”SP 38 Monzuno-Rioveggio”SP 39 “Trasserra”SP 40″Passo-Zanchetto-Porretta Terme”SP 43 “Badi -Rio- Confini”SP 52 Torretta – Castet Di Casìo”

SP 55/1 “Case Forlai” I° troncoSP 55/2 “Case Forlai” II° troncoSP 57 “Madolma”SP 58 “Pieve Del Pino”V59 “Monzuno”SP 60 “San Benedetto Val Di Sambro”SP 61 “Val Di Sambro”SP 62/1 ” Riola – Castiglione” I° troncoSP 62/2 ” Riola – Castiglione” II° troncoSP 64 Granaglione- SS64SP 65 “Futa”SP 66 “Querciola Confine Modenese”SP 67 “Marano – Canevaccia”SP 68 “Val D’avena”SP 69 “Pian Di Venola – Ca’ Bortolani”SP 70/2 “Valle Torrente Ghiaia” I° troncoSP 70/2 “Valle Torrente Ghiaia” II° troncoSP 71/1 “Cavone” I° troncoSP 71/2 “Cavone” II° troncoSP 72 “Campolo-Serra dei Galli”

SP 73 “Stanco”SP 74 “Mongardino”SP 75 “Montemaggiore”SP 76 “Stiore”SP 77 “Guiglia”SP 78/1 “Castelfranco-Monteveglio” I° troncoSP 78/2 “Castelfranco-Monteveglio” II° troncoSP 79 “Pian Di Balestra”SP 81 “Campeggio”SP 82 “Gaggio – Masera”

S P 324 “Passo Delle Radici”SP 325 “Val Di Setta E Val Di Bisenzio”SP 569 “di Vignola”.SP 623 “Passo Brasa”SP 632 “Traversa Di Pracchia”

SP 85 “Fondovalle Savena” dal Km 0 al Km 1+337
SP 610 “Selice O Montanara Imolese” dal Km 34 al Km 62+626

SP 75 “Montemaggiore tratto urbano
SS 9 Via Emilia tratto urbano

Tutte le strade comunali del comune di Modena, Pavullo, Sestolo, Sassuolo

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Obbligo Gomme Termiche e Catene in Lombardia per il 2019-2020

E’ stata pubblicata l’ordinanza per l’utilizzo delle gomme invernali o catene da neve per la stagione 2019-2020 in Lombardia. Le date sono invariate rispetto a quelle dello scorso anno.
E’ fatto obbligo dell utilizzo di gomme termiche o catene nella:

Provincia di Cremona: tutte le strade provinciali dal 15 novembre 2019 al 15 aprile 2020: Sp21 Cignone – Corte de’ Frati; Sp26 Brazzuoli – Pieve d’Olmi; Sp33 Seniga – Isola Pescaroli; Sp37 Crema – Casaletto Ceredano; Sp38 Formigara – Oscasale; Sp39 Soncino – Calcio; Sp40 Paderno – Gadesco; Sp43 Crema – Credera; Sp44 Soncino – Casaletto di Sopra; Sp47 Soresina – Crotta d’Adda; Sp 53 Rubbiano – Persia; Sp80 Pianengo – Cremosano; Sp83 di Persico; Sp84 di Pizzighettone; Sp87 Giuseppina; Sp88 di Bozzolo; Sp95 di Longhirone; SP96 di Alfiano; Sp CR10 Padana Inferiore; Sp CR234 Codognese; Sp CR235 di Orzinuovi; Sp Cr343 Asolana; Sp CR415 Paullese; Sp CR498 Soncinese.

Provincia di Lecco: tutte le strade provinciali in presenza di fenomeni meteorologici nevosi.
Provincia di Pavia: dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno per: Sp35 dei Giovi dal km 79.650 al km 81.370; Sp596 dei Cairoli dal km 2.100; Sp69 Ofani dal km 1.100 al km 1.900 e dal km 6.050 al km 7.800.
Provincia di Varese: dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno per tutte le strade provinciali.
Provincia di Sondrio: tutte le strade della Provincia dal 15 novembre al 15 aprile

Provincia di Como: tutte le strade della provincia dal 15 novembre  al 31 marzo . Tutte le strade comunali dal 15 novembre al 31 marzo

Strade statali:
-SS 36,37,38, 38 DIR/A, ss 39 fino a 13+960, ss301 fino a 36+939: obbligo dal 15 novembre al 15 aprile
-SS 39 da 13,960 a 29,080 e SS 42 dal 105+980 al 118+700: 1 novembre 15 aprile
-ss42 dal 118+700 al 147+850 1 ottobre al 15 aprile

Qui di seguito l’ Ordinanza completa

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Obbligo Gomme Invernali e Catene in Veneto per il 2019-2020

E’ stata pubblicata l’ordinanza per l’utilizzo delle gomme termiche invernali o catene da neve per la stagione 2019-2020 in Veneto . Le date ricalcano quelle dello scorso anno.
E’ fatto obbligo dell utilizzo di pneumatici invernali marcatura (M+S; MS; M-S; M&S) o catene nella:

Tutte le strade della Provincia e Comunali: dal 15 novembre al 15 aprile

Autostrade:
A4 TORINO-TRIESTE:
-tratto Brescia-Padova: dal Km.228+600Brescia Est al Km 251+700 Sirmione dal primo novembre al 31 marzo
-tratto Padova-Venezia: dal Km 363+724 al Km 406+976 dal 15 novembre al 15 aprile
-tratto Venezia-Trieste: dal Km. 10+500intercon. A4 CAV al Km. 125+869 dal 15 novembre al 15 aprile

A27 Venezia – Belluno tratto Inter. A57 Marco Polo/A27: dal Km 0 al Km 82+454 Innesto SS 51 dal 15 novembre al 15 aprile

A28 Portogruaro-Conegliano Veneto: dal Km 0 all’ Allacciamento A27 dal 15 novembre  al 15 aprile

Strade Statali- Regionali-Provinciali e Comunali e Raccordi
dal primo novembre 2015 al 15 aprile 2016 su:
-SS 12 “dell’Abetone e del Brennero” dal Km 245+820 al 264+200; dal Km 268+853 al 278+800; dal Km 294+000 al 326+160
-SS12 Var “Variante di Isola della Scala” dal Km 0 al 5+700
-SS 47 “della Valsugana” dal Km 46+750 al 73
-SS 50 “del Grappa e del Passo Rolle” dal Km 0 al 3+480; dal Km 10+712 al 35+455; dal Km 39+26 al 43+737
-SS 50 bis var “del Grappa e del Passo Rolle” dal Km 0 al 19+750
-SS 51 “D’Alemagna” dal Km0 al 5+950; dal Km 13+230 al 24+936

Provincia di Padova:

obbligo gomme invernali o catene periodo dal 15 novembre 2019 al 15 aprile 2020 per le strade provinciali 43, 101, 99, 25, 25 dir, 89, 77, 38 dir, 21, 21 dir e 62, tutte in ambito dei Colli Euganei.

Di seguito l’ Ordinanza completa di tutte le strade

Gomme Termiche Invernali 2019-2020 in offerta

23,00€
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I Consigli per Mantenere i Pneumatici e Migliorare il Rendimento

I pneumatici con l’aumentare dei chilometri percorsi si consumano. Conta ovviamente lo stile di guida, le strade utilizzate, la qualità delle gomme ecc. Affinché si consumino in modo uniforme, si consiglia di sostituire i pneumatici anteriori con quelli posteriori ad ogni cambio di gomme, facendo però attenzione alla direzione di marcia. Acquistando dei pneumatici nuovi si consiglia di cambiare possibilmente tutti e quattro i pneumatici.In tal modo le proprietà di guida della vettura rimangono invariate.

A cosa serve l’equilibratura?

c’è sempre il rischio di sbilanciamento dove le gomme girano attorno ad un asse. Questo fenomeno è dovuto alla distribuzione non uniforme della massa attorno all’asse di rotazione della ruota. Nelle automobili ciò provoca delle vibrazioni ed un logorio precoce dei pneumatici. Lo sbilanciamento delle ruote anteriori si manifesta nel volante che balla. Per questa ragione c’è bisogno di far equilibrare le ruote dal gommista ad ogni cambio di gomme.

Dobbiamo cambiare le valvole al momento del cambio gomme?

Quando l’auto viaggia ad alta velocità le valvole sono esposte ad un’enorme forza centrifuga. Le valvole di caucciù logorate possono anche non resistere a tale sforzo. Ciò può portare ad una perdita d’aria latente che spesso passa inavvertita. È buona norma sostituire le valvole al momento di cambiare le gomme visto che si spende poco e si guadagna tanto in sicurezza.

È meglio montare il pneumatico meno consumato sull’asse anteriore o posteriore?

Si consiglia di montare i pneumatici buoni sull’asse posteriore, il che garantisce una migliore stabilità in frangenti difficili (ad esempio frenata imprevista in curva), specie su fondo scivoloso e bagnato. D’altronde l’esperienza insegna che situazioni critiche tendono a verificarsi sul bagnato. Quando le ruote anteriori perdono aderenza con l’asfalto per effetto dell’aquaplaning la vettura diventa temporaneamente immanovrabile anche se riesce a tenere la direzione sui rettilinei. Quando però sono le ruote posteriori a staccarsi dal suolo, la vettura sbanda di coda. Questa situazione è molto più difficile da gestire .

Cosa fare quando una sola gomma è danneggiata?

La maggior parte dei modelli di pneumatici vengono sostituiti dopo due, tre anni. Di solito non sono quindi neanche più disponibili singoli pezzi. Per motivi di sicurezza si consiglia di non equipaggiare la vettura con gomme di età diversa. Conviene quindi acquistare sempre due pneumatici nuovi per asse.

Quanto dura un pneumatico?

Per un eventuale cambio di pneumatici è determinante lo stato attuale del profilo del battistrada. Anche quando il profilo è sufficiente, ma il pneumatico ha un’età superiore ai dieci anni, non andrebbe più usato perchè la gomma con il tempo si spacca. Sul profilo della gomma c’è un numero composto da quattro cifre, ad esempio 3013. 30 sta ad indicare che è stato prodotto nella 30esima settimana, 13 è l’anno di produzione. Se notate che il pneumatico che vi vendono ha già 3 o 4 anni chiedetene un altro più recente.

I Consigli per Risparmiare Carburante con l’Auto

risparmio-carburanteIl risparmio nel consumo di benzina, nafta, gas o metano passa anche attraverso una serie di comportamenti virtuosi che deve tenere l’automobilista. Si va dal giusto gonfiaggio dellle gomme alla moderata velocità passando per i controlli periodici che devono essere effettuati dal meccanico.

Mantenendo una buona condotta possiamo quindi risparmiare parecchi soldi sulla spesa del carburante, oggi vogliamo proporvi una serie di consigli per mantenere basso il consumo della vostra auto. Partiamo subito.

  • gli pneumatici devono avere la giusta pressione. Una gomma sgonfia aumenta il consumo di carburante poichè aumenta la resistenza al rotolamento e quindi è necessaria più energia per muoversi (vedi consigli sulle gomme auto). Date un’occhiata al libretto di circolazione e controllate quale deve essere la pressione giusta per la vostra auto. Avere pneumatici sgonfi significa consumare dal 5 al 10% in più. Anche l’utilizzo di quelli invernali durante la stagione estiva o quando ci sono più di 7 gradi non fa che incrementare i consumi.
  • Evitare di viaggiare con i finestrini aperti perchè ciò determina un effetto negativo sull’aerodinamica dell’ automobile.
  • Adoperare gli impianti elettrici dell’auto con moderazione. Il lunotto termico, la ventola di areazione ma soprattutto l’aria condizionata determinano un aumento dei consumi, soprattutto in questo ultimo caso possiamo avere un incremento del 25%.
  • Mantenere i regimi bassi del motore: non dovremmo superare di norma i 2 mila giri, qualcosina di più a benzina. Questo in linea generale anche se ogni motore ha il suo regime di coppia, ovvero il numero di giri in cui la risposta del motore è ottimale. Anche in questo caso è rintracciabile sul libretto, però ad orecchio potete accorgervi quando il motore sforza troppo oppure è “imballato”.
  • Appena acceso il motore, specie se fa freddo, partire lentamente. Non c’è bisogno di scaldarlo lentamente stando fermi.
  • Controlli periodici dal meccanico: il cambio dell’ olio, dei filtri dell’ aria, della nafta, il controllo della pompa di iniezione. Sono tutte operazioni che aiutano a risparmiare carburante. Attenzione anche alla marmitta catalitica che deve essere mantenuta sempre in ordine.
  • Controlliamo la velocità quando guidiamo. Passare da una velocità di 40 Kmh ad 80 Kmh fa raddoppiare il consumo di carburante! Di certo non possiamo mantenere queste velocità su autostrade e strade statali però dobbiamo avere uno stile di guida “virtuso”.
    I cambiamenti repentini e frequenti nella velocità, ma anche nel cambio di marcia, costringono l’auto a passare continuamente da un regime all’ altro, con una sollecitazione costante del motore che, in questo modo, pompa molto più carburante.
    Anche la decelerazione deve avvenire in modo graduale, rilasciando il pedale della accelleratore e tenendo la marcia innestata.
  • Non bisognerebbe mai viaggiare in condizioni di carico gravose. Ovviamente più è pesante l’auto maggiore è necessaria l’energia per muovera. Via dal cofano oggetti inutili che magari pesano e ci portiamo sempre dietro, così come i portapacchi quando non servono che, inoltre, limitano l’aerodinamica. Calcolate che ogni 50 chili extra si consuma dall’ 1 al 2 % in più di carburante.

Gli Pneumatici Smart per una guida Intelligente

pneumatici-smartGli pneumatici sono tra i pochi dispositivi dell’ auto che non presentano elettronica. Per garantire e avvalerci delle loro migliori prestazioni fino ad oggi bastava controllare la pressione e assicurarsi il tipo migliore di mescola e la giusta larghezza del battistrada. Alcune marche produttrici hanno però pensato di innovare il settore dotando le gomme di sensori intelligenti che inviano una serie di informazioni utili alla centralina dell’auto.

Possiamo quindi definirli dei veri e propri pneumatici smart. La prima ad introdurre un prodotto del genere è stata Pirelli. Seppur siamo alla fase dei prototipi le gomme della serie CyberTyre contengono al loro interno un sensore autoalimentato del peso di 14 grammi e grandezza di circa una moneta da 2 euro. La peculiarità di questo piccolo dispositivo è quella di inviare alla macchina informazioni sullo stato di usura, sul corretto gonfiaggio, ma soprattutto sarà un valido strumento per la sicurezza di guida.

Il sensore, infatti, interpreta le variazioni della tipologia di attrito, riconoscendo le diverse condizioni di marcia quali asciutto, bagnato, ghiaccio, grado di rugosità (e dunque di aderenza) dell’asfalto, per citare le principali.

I pneumatici Cyber Tyre sono infatti in grado di leggere il carico verticale che grava sulla gomma, le forze longitudinali e laterali prevedendo il giusto margine di velocità prima dell’acquaplano in caso di pioggia, ma non solo. Valutano il grado di aderenza all’asfalto in condizioni normali e prima dello slittamento, l’area d’impronta e l’inclinazione della gomma. Insomma dei veri e propri computer in grado di assicurare la giusta sicurezza. Questi chip si connettono in maniera wireless alla centralina che comunica con l’impianto elettrico tramite terminali preisolati.

Anche Dunlop sta sperimentando un pneumatico con chip. I test sono iniziati già nel 2012 e 2013 nelle gare di Moto Gp, la casa inglese è fornitrice ufficiale di gomme. Anche in questo caso il chip RFID di 1 cm che comunica via radio è installato all’ interno del pneumatico. Si alimenta da solo e consente all’ automobilista di conoscere lo stato delle gomme, il gonfiaggio, l’usura e tutta una serie di informazioni utili per la sicurezza.

Il vantaggio dei chip incorporati nel pneumatico, rispetto a quelli che si trovano sul bordo per il controllo della pressione, è rappresentato dal fatto che sono protetti da eventuali danni causati dalle intemperie e da tamponamenti.

Per Dunlop la tecnologia è ancora in fase di sviluppo, nessuna data di lancio specifica è prevista al momento.

Anche altri produttori di pneumatici offrono sistemi TPMS ( Tyre Pressure Monitoring System) ovvero del controllo della pressione . Si tratta di prodotti destinati a veicoli commerciali. Sul mercato ci sono le gomme di Bridgestone, Micheline e Continental (che è partita con questo sistema per i camion nel lontano 2008), per citarne solo tre.